Menu

Manhattan beach

Jennifer Egan


Una grande casa di mattoni dorati con tende da sole a strisce verdi e gialle che svolazzano dalle finestre affacciate sulla spiaggia, mancano quattro giorni a Natale e fa un freddo cane. Anna Kerrigan, dodici anni, accompagna il padre a far visita a Dexter Styles, un uomo potente che spadroneggia su mezza New York e che, intuisce, è decisivo per la sopravvivenza della sua famiglia. Anna è ipnotizzata dal mare e dall’aria di mistero che sembra circondare la conversazione tra i due adulti. Anni dopo, suo padre è scomparso e l’America si sta preparando a entrare nella Seconda guerra mondiale. File di navi militari punteggiano l’orizzonte davanti ai cantieri navali dove Anna ha trovato lavoro, ora che alle donne è permesso sostituire gli uomini mentre sono al fronte. Anna è audace e combattiva – diventerà la prima donna palombaro! -, pronta a superare tutte le linee che dividono il mondo maschile da quello femminile, i ritrovi per le chiacchiere di signorine nubili dai nightclub dove gangster e ragazze spavalde ballano scatenati. Ed è qui che una sera rivede Dexter Styles e comincia a intuire i misteri che aleggiano attorno alla scomparsa di suo padre. È l’inizio di molti cambiamenti, nella vita di Anna e della sua famiglia, nella storia di New York. Jennifer Egan rovescia ancora una volta ogni aspettativa e scrive un romanzo storico, a modo suo. Seguendo Dexter e Anna in un mondo popolato da criminali, marinai, sommozzatori, banchieri aristocratici e uomini del sindacato, immortala le trasformazioni destinate a segnare l’intero secolo: gli anni in cui le donne conquistano libertà e indipendenza, l’America diventa una grande potenza militare, la malavita si mescola all’alta società newyorkese e ai gangster succede una nuova generazione senza scrupoli.

Ciao a tutti! 

Come avete passato questi giorni di festa? Io, devo dire la verità, bene, ma, sono contenta di aver ripreso le attività quotidiane anche solo per qualche giorno in attesa del Capodanno.

Perciò, beccatevi questa bella recensione!

E’ un libro che ho letto più o meno questa estate e, confesso, l’ ho acquistato “impulsivamente” senza leggere la trama solo perché nel titolo ho captato la parola “Manhattan”, e voi, ormai, sapete il mio amore sconfinato per la Grande Mela.

Ma, poi, sfogliando il libro, ho notato che è ambientato a Manhattan, sì, ma non nei giorni nostri, bensì durante la Seconda Guerra Mondiale.

Confesso che è un periodo storico del quale mi documento molto e faccio innumerevoli ricerche, e attraverso i libri (anche se sono solo romanzi) mi da modo di capire (anche se, ovviamente, in maniera davvero minima) ciò che hanno provato quelle povere persone.

Ancora una volta la forza delle donne la fa da padrona, perché in questo periodo, dato che quasi tutti gli uomini sono al fronte, le ragazze li sostituiscono temporaneamente nelle fabbriche, o, comunque, presso i posti di lavoro.

Anna è una donna con gli attributi, perché dopo la scomparsa di suo padre in circostanze misteriose, diventa lei la “capofamiglia”. Sì, credo che per quanto riguarda la nostra protagonista non ci sia termine più giusto, perché è lei che porta avanti la famiglia e cerca di non far mancare nulla alla sua sorellina disabile (che, nonostante non parli, pare riesca a comprendere tutti i suoi segreti).

Fa di tutto per scoprire che fine abbia fatto suo padre, e, nel farlo, si imbatte in una persona che le stravolgerà completamente la vita. 

Lei rispecchia quello che le donne sono oggi: sempre più forti, e con un cuore grandissimo.

La mia recensione termina qui. Spero che il libro vi piaccia.

A me è piaciuto. Infatti il mio voto è 8!

A presto,

Carmen #bookbloggerdicuore

Please follow us:
Tag:, , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *