Menu

RECENSIONE: L’istante perfetto di Jay Asher

Buon giorno Lettori e Buon inizio d’anno! Nella lista dei buoni propositi (Goodreads) ho inserito 70 letture per quest’anno, giusto per avere traccia di ciò che leggo. E voi utilizzate Goodreads? A noi adesso, oggi vi parlo del primo libro letto quest’anno che ahimè non mi ha per niente soddisfatto!

Titolo: L’istante Perfetto
Autrice: Jay Asher
Casa Editrice:  Mondadori
Genere: Narrativa Contemporanea
Formato: Digitale – Cartaceo
Prezzo: 8,99€ – 14,45 €

Per acquistarlo cliccare qui

Voto: 2,5 /5

SINOSSI

Da quasi trent’anni la famiglia di Sierra coltiva “alberi di Natale” in un grande vivaio dell’Oregon. E ogni inverno si trasferisce per un mese in California per venderli. Sierra vive perciò due vite: una in Oregon e l’altra in California, ma solo per il periodo natalizio. Finché si trova lì si è ripromessa di non legarsi a nessun ragazzo, perché sarebbe doloroso poi, dopo solo un mese, doverlo lasciare. Ma quando incontra Caleb, tutto cambia. Certo, da quel che si dice in giro, non è proprio il fidanzato ideale. Pare infatti che, anni prima, abbia commesso un errore enorme, del quale sta continuando a pagare le conseguenze, fatte di ostilità, pregiudizi e isolamento. Ma a Sierra tutto questo non interessa. Anche se migliaia di pensieri le ronzano in testa minacciando di distoglierla dal momento magico che sta vivendo, forse vale la pena di chiudere gli occhi, lasciarsi andare e mandare al diavolo la logica. Dopo tutto, la logica non sa quello che desideri e che quello che conta, alla fine, è l’amore. Vero, puro, necessario. Come il loro.

RECENSIONE

Ed eccoci lettori, difficilmente un libro mi lascia così insoddisfatta.

Ogni libro è per me un bene prezioso, perché alla fine ti lascia sempre qualcosa. Purtroppo l’unica sensazione che ho avuto non appena terminato questo romanzo, è stata l’insoddisfazione.

Le aspettative erano molto, molto alte dato il precedente romanzo di quest’autrice, e l’ho quindi acquistato ad occhi chiusi aspettandomi un’opera pari alla precedente.

Ho trovato la trama davvero banale, monotona, statica. Non c’è stato mai un momento in cui ho trattenuto il respiro (ed è ciò che deve accadere sempre a noi lettori, perché ciò vuol dire che non possiamo accantonare neanche per un attimo la lettura).

Continuavo a leggere sperando ed attendendo non so, un colpo di scena, una vibrazione, ma nulla! Inizia e finisce nello stesso modo, senza dare la giusta chiave alla tematica di sfondo che troviamo da metà libro in poi, quella dei pregiudizi.

Alcuni personaggi (che avevano un alto potenziale e potevano mettere un pò di pepe nella storia) sono stati letteralmente abbandonati, e nello specifico mi riferisco ad Andrew.

Detto ciò amici, non mi sento di consigliarvi questa lettura.

Alla prossima xoxo

Please follow us:
error
Tag:, , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.