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Malefizio d’ amore

di Maresa Sottile


Un romanzo di passioni ed intrighi che si ispira ad una storia vera, quella della calligrafa Esther Langlois, nata in Francia e che da piccolissima, dopo la strage degli Ugonotti, emigrò con la famiglia in Inghilterra. Nota come Esther Inglis, i suoi lavori furono molto apprezzati, oltre che da dotti ed aristocratici, anche da re Giacomo VI di Scozia e dalla regina Elisabetta I, dei quali fu al servizio. Andata con la famiglia dall’Inghilterra alla Scozia, la sua storia si intrecciò con quella di Bartolomew Kello, pastore protestante con un difficile passato alle spalle che influenzò le loro vite. Le notizie sulla complessa vicenda sono scarse, non sempre chiare e certe, e l’autrice ha elaborato una parte della storia anche dopo aver consultato una psichiatra forense, dando così corpo a motivazioni e comportamenti plausibili di parti oscure della vicenda. La storia e le invenzioni letterarie si fondono creando un testo di grande fascino ed un’ambientazione storica quasi filmica, oltre alla illuminante ricostruzione psicologica dei vari personaggi

Inizio col ringraziare Albatros Edizioni per avermi dato la possibilità di recensire quest’ opera. Ci ho messo molto tempo, a dire il vero, ma è stata una scelta ponderata perché prima di capire la trama, bisogna conoscere un minimo di storia (che sono andata a ripassare). Ha rispolverato vecchi ricordi di lezioni in classe con le varie interrogazioni annesse (ed io venni interrogata proprio su questo periodo storico, lo ricordo ancora).

Cominciamo col dire che proprio per il suo periodo storico, non è un racconto semplice. Affatto.

Però, posso dire che vale la pena leggerlo.

Inizialmente si capirà ben poco di tutto, ma, oltrepassata la metà dell’ opera, il tutto diventa così avvincente e ti ritrovi alla fine del libro quasi improvvisamente e con un velo di dispiacere.

E’ un testo che ha proprio tutto: storia, intrighi, suspance e.. Sesso.

Credetemi che è molto più avvincente di “Cinquanta sfumature”, pur non venendo usati termini forti come la più conosciuta trilogia.

Tratta di temi storici, ma ancora molto attuali (talvolta purtroppo e talvolta per fortuna).

Libro consigliatissimo e ben presto diventerete beniamini di John Kello o di suo figlio Bartolomew, o di qualcun altro.

Bravissima Maresa Sottile!
Voto: 7.5!!

Carmen, la vostra #bookbloggerdicuore

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