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Ancora!: Disavventure di una donna sola alla ricerca dell’Amore Vero

di Adam Thomson

  • Autore: Adam Thomson;
  • Pagine: 236;
  • Editore: independent published


Quando Marta Logreco, giovane impiegata di banca ventiseienne con qualche chilo di troppo, incontra i primi ragazzi della chat, si accorge di esser attratta irresistibilmente dai rapporti di sesso occasionale.La miriade di maschi che la cerca continuamente on line nonostante il suo aspetto fisico non avvenente sembra infinita, e molti sono bellissimi e affascinanti.Travolta dalla passione, presto Marta cambierà vita lasciandosi il monotono lavoro in banca alle spalle e abbandonandosi ai suoi desideri più… Attratta e incuriosita dai soldi facili, decide anche di prostituirsi. La chirurgia plastica, una drastica dieta e i frequenti rapporti di sesso, meccanico, violento o passionale a cui si abbandona non riescono però a colmare la sua sete d’amore.Riuscirà a trasformare se stessa in una bellissima donna e a trovare l’amore vero? Potrà la sua amica Sarah riportarla alla realtà, strappandola dal mondo di chat e incontri di sesso a cui ormai è assuefatta?Marta si troverà ad affrontare la decisione più importante della sua vita, e potrà prenderla soltanto lei…

Bentornati dalla vostra #bookbloggerdicuore.

Nella recensione precedente vi ho detto che non ho fatto che ridere tutto il tempo, ma qui, al contrario, non ho fatto altro che piangere. E’ un libro che fa riflettere molto.

Ho sofferto tanto per Marta Logreco, ragazza pugliese ventiseienne emigrata a Milano per studiare e lavorare, poi, in banca in seguito alla sua laurea in economia.

Perché, direte? Beh, ma perché, purtroppo, al giorno d’ oggi ci sono tantissime Marta. Ragazze che vengono bullizzate tutta la vita per i chili in eccesso, schernite e derise soprattutto dagli uomini che non le degnano di uno sguardo perché considerate brutte e degne neanche di essere soltanto guardate.

Io ne so qualcosa, perché io da ragazzina venivo evitata dai ragazzi proprio per questo motivo. Ne parlo anche su YouTube (clicca https://www.youtube.com/watch?v=pEBPLi-GVI4)

La differenza sta, però, nel riuscire ad essere forti e cercare di non cadere in depressione in una qualche maniera. Mica facile!

Infatti Marta inizia a sviluppare una terribile dipendenza da una app che la porterà a rovinare la sua dignità per sempre. A mio avviso (il racconto non lo dice, quindi è soltanto una mia impressione) lei non ha mai avuto la sua famiglia realmente vicina. Mi ha dato l’ impressione che lei sia anche “scappata” da una realtà troppo chiusa, dove la gente non vede al di là del proprio naso. E con la “scusa” dello studio per lei è stato più facile.

Quello che intendo è che, a mio parere, Marta non è stata cresciuta con una sana educazione alimentare. Mi spiego meglio: sono certa che se Marta da piccolina avesse avuto l’ abitudine di rimpinzarsi di pizzette e dolci ogni santo giorno, sono sicura che la sua famiglia non l’ avrebbe mai fermata, pensando che fosse “tutta salute”.

Purtroppo al giorno d’ oggi ci sono ancora queste abitudini alimentari sbagliate. Si crede, ancora, ad esempio, che una donna in gravidanza debba mangiare per due. Scherziamo?!

Quindi, Marta, è diventata una persona sempre più debole ed è stata messa di fronte alla dura realtà.

Purtroppo lei ha ceduto al volere altrui più che al suo di voler cambiare (non vi spiego come) e, pur di farsi accettare era disposta a tutto, anche a farsi del male.

Perciò, invito a riflettere quelle persone che sanno soltanto bullizzare, schernire chi è più debole, di riflettere prima di parlare, perché le parole sono spesso così taglienti da far male anche più di un coltello. E, poi, come dice a Napoli, “‘a capa è ‘na sfoglia ‘e cipolla”.

Cosa vuol dire?
La testa è una sfoglia di cipolla“. La mente dell’uomo è fragile e sottile come la sfoglia di una cipolla, basta un piccolo episodio a farci cambiare umore o decisione, anzi, spesso può portare a fare danni irreparabili.

Io, a differenza di Marta, ho imparato ad avere una mia personalità e non assecondare gli altri se non voglio. Ho imparato ad essere realmente forte e a farmi scivolare, poi, tutte le cattiverie.

Però, quest’ opera parla anche di un valore più unico che raro, ovvero l’ amicizia. E, posso dire, che quella tra Marta e Sarah lo è davvero.

Leggete e riflettete.

Libro consigliato per tutti.

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